Arrampicate e falesie

L’ambiente roccioso che circonda il rifugio è granitico e la roccia si presta molto bene all’arrampicata. A 5 minuti dal rifugio, sopra al lago, si può trovare una palestrina molto facile con 7 monotiri che vanno dal 3c al 6b+ con varie cenge per provare le calate in corda doppia. La palestra è stata attrezzata, grazie al contributo della Sat Centrale, dal gestore Mirco con Renzo Zambaldi e Giuliano Giovannini nel 2004. E’ dedicata ai “popi dele stele”, quei ragazzini di Vermiglio che negli anni 50 salivano sui monti del paese per raccogliere le stelle alpine da vendere ai turisti al Tonale; unica fonte di guadagno in una terra ostile che dava solo qualche patata.

Più a monte verso cima Pozzi, una compattissima placconata di roccia chiara caratterizza il settore classico dove salgono quattro itinerari storici tra cui la più ripetuta è la via dei diedri aperta nel 1973 da Pericle Sacchi e compagni. (200 m. V°) Poco più in alto, sul lato sinistro di Cima Pozzi, si trova la località Pale Perse dove su iniziativa del gestore del rifugio, aiutato dal Comune di Vermiglio e con il contributo del Progetto Leader Val di Sole, sono state aperte altre vie a più tiri.

Una vera falesia multipitch in quota dove l’orizzonte si perde sui pendii ghiacciati della Presanella e una roccia granitica a splendide fessure e a giganteschi quarzi rendono l’arrampicata e il movimento un piacere unico. Il tutto attrezzato a fittoni inox resinati con catene alle soste. Una serie di cenge, a stile prato inglese, caratterizzano le comode soste con una moltitudine di stelle alpine che sbucano ovunque. Le difficoltà contenute nonostante l’apparenza rendono il tutto ancor più fantastico senza dimenticare che ci si trova in un ambiente alpinistico e che bisogna tener conto delle condizioni metereologiche, degli avvicinamenti e dei rientri con calate in corda doppia dalle vie.

Vie lunghe in quota chiodate per durare nel tempo e dare uno standard di sicurezza elevato. Il tutto sfruttando una parete nuova e lasciando intatte le vie classiche che hanno scritto la storia. La chiodatura è stata eseguita dalla Società Cooperativa delle Guide Alpine Trentine con Danilo Bonvecchio , Mirco Dezulian,  Lorenzo Iachelini e Loris Manzana.

Pace e tranquillità regnano lassù dove il tempo pare si sia fermato!

Materiale consigliato: Casco, imbrago, due mezze corde, 15 rinvii eattrezzatura per calate in corda doppia.

PALESTRA DI ROCCIA
“CIMA POZZI”

Palestra attrezzata a 1h circa dal Rifugio. Vie molto facili e ben protette, è adatta anche per i corsi vista la possibiltà di provare la progressione in cordata e le calate in corda doppia.

PALESTRA DI ROCCIA
“RED POINT ARCO SUL CROZ DEI POZ”

A circa 15 minuti dal rifugio, per gli amanti dell’arrampicata su roccia, c’è la palestra “Croz dei Poz” con con una ventina di itinerari a una o più lunghezze  (max 3 tiri), difficoltà che spaziano dal 5c al 7a, ben attrezzate a spit dall’ex gestore e guida alpina Mauro Mabboni. In prossimità del passo dei Pozzi si arriva alla prima struttura “nuova”, la Piramide dei bambini con vie di 3-4 lunghezze di difficoltà molto contenute, ideali per un primo approccio all’arrampicata multipitch.